29 marzo 2014

29 marzo - CON L'OLYMPIA RIMESSA A NUOVO

Dopo aver fatto revisionare la bici in settimana, esco in solitaria di sabato mattina alle 9 in punto. La meta non è ben decisa, ma comunque mi muovo verso Calusco e il Ponte di Paderno. Qui proseguo per Merate ed ecco che mi arriva l'ispirazione: Lago di Sartirana! Faccio il classico giro che mi porta a sbucare al Santuario della Madonna del Bosco di Imbersago, poi proseguo per Brivio e risalgo la Briantea fino a Villa Mapelli, da cui torno a casa con 42km nelle gambe.

22 marzo - ATTENZIONE ALLA PIOGGIA

Con la domenica che promette acqua, non mi resta che approfittare del sabato mattina libero. Il cielo è grigio e l'asfalto umido e per questo decido di rimanere nelle vicinanze: salgo a San Vigilio Alto passando dal Colle di Longuelo e da Pascolo dei Tedeschi, dopodiché scendo verso Ponteranica passando per Castagneta. Attraverso Bergamo Bassa con l'idea di tornare a casa, ma vista l'ora e dato che il tempo regge decido di proseguire fino a Cisano. Salgo quindi verso Odiago e poi Villa d'Adda, rientrando a Bonate dopo 57 km percorsi.

20 marzo - INEDITO MATTUTINO

Uscita mattutina anche questa settimana, ma stavolta decido di inventarmi un giro nuovo per il poco tempo a disposizione: scendo alle Ghiaie per poi risalire verso Brembate Sopra e Almenno, da cui svolto verso Barzana. All'incrocio con la Briantea giro per Mapello, da lì a Valtrighe e poi a casa pochi minuti prima delle 8, dopo aver percorso 22km in 52 minuti.

19 marzo 2014

15 marzo - DI BUONA LENA IN PIANURA

Avendo un impegno la domenica, approfitto delle uniche ore libere del weekend per fare qualche chilometro. L'idea è di aggregarmi ad Andrea e Manuel che hanno in programma il loro giro del sabato, ma solo per un'oretta, poi tornerò indietro. Loro si dirigono verso il lago d'Iseo, l'attraversamento di Bergamo è abbastanza complicato, poi una volta a Seriate si pedala con più facilità. A Montello, dopo circa 26km, saluto i miei compagni di uscita e per il ritorno decido di cambiare strada per non dover passare di nuovo in città. Mi dirigo allora verso Mornico e da lì imbocco la strada Francesca, percorrendola per almeno 20km fino a dopo Ciserano. Svolto per la frazione di Fornasotto, arrivo a Brembate e passando per Marne ritorno a casa per le 10.30. 66km in due ore e mezza, completamente pianeggianti, ma percorsi a buon ritmo.

13 marzo - ALLENAMENTO VELOCE

Uscita infrasettimanale per non perdere troppo la gamba: poco dopo le 7 mi dirigo verso Madone e Capriate, da cui risalgo verso Bottanuco. Passaggio nel centro di Chignolo e rientro a casa dopo 46 minuti in cui ho percorso 20km, giusto in tempo per la doccia e la colazione prima di andare al lavoro.

12 marzo 2014

9 marzo - SARNICO CON I TRENI

Secondo appuntamento stagionale per il gruppo, con Sarnico come meta prefissata. Sono ben 8 gli elementi presenti al ritrovo di San Lorenzo e poco dopo le 8.30 si parte in direzione di Bergamo per poi puntare verso il lago. Ci lasciamo alle spalle il capoluogo dopo il classico attraversamento a singhiozzo dovuto ai semafori e verso Bagnatica e Costa di Mezzate la velocità del gruppo in fila indiana inizia ad aumentare. Ci immettiamo sulla strada principale a Montello e il ritmo diventa sempre più sostenuto anche se non si fatica troppo, grazie alla numerosità del drappello che raccoglie alcuni elementi per strada. Ci si disperde a causa dei semafori prima di ricongiungersi a Villongo e poco dopo giungiamo a Sarnico per una breve e meritata pausa. Si riparte dopo 10 minuti all’insegna della velocità: lungo i rettilinei di Chiuduno, Carobbio e Albano i treni si susseguono anche se di tanto in tanto qualcuno perde contatto. Dopo aver nuovamente attraversato Bergamo rientriamo a Bonate alle 12 precise, dopo 82 km percorsi in poco più di 3 ore.

8 marzo 2014

7 marzo - PRATOLONGO DI PRIMO MATTINO

Sarebbe un peccato lasciarsi sfuggire l’occasione di queste belle giornate di sole, dunque stamattina alle 7 ne approfitto per una rapida uscita in zona: pedalo in solitaria verso Mapello e la Piana, poi salgo fino a Pratolongo non senza fatica, con le gambe che non girano come nelle giornate migliori. A Sotto il Monte il giro di boa, con rientro verso Terno e Bonate, per 18 km lasciati alle spalle prima di andare al lavoro.