Alle 8 di questa domenica il meteo è molto
incerto: le previsioni per la giornata sono buone ma il cielo è grigio e
l’asfalto è bagnato dalla pioggia caduta nella notte. Mi unisco ad Andrea e
Vittorio, meta della giornata è Abbadia Lariana a Nord di Lecco. Prendiamo
tranquillamente la direzione di Pontida, poi già da Cisano Vittorio inizia a
“trenare” come suo solito e capisco immediatamente che anche oggi sarà dura
tenere le ruote di chi mi precede. Arriviamo a Lecco a circa 28km/h di media ed
io ho già il fiatone, poi procediamo verso il lungo lago, imbocchiamo la
temibile superstrada per poi uscire poco dopo ad Abbadia Lariana. Qui svoltiamo
a destra e ci inerpichiamo per un paio di km fino all’abitato di Crebbio, per
poi scendere a Mandello del Lario e riprendere la strada principale che ci
riporta verso Lecco per la pausa caffè. Alla ripartenza percorriamo la sponda
opposta dell’Adda passando per Pescate e Olginate, poi prendiamo la direzione
di Valgreghentino per un’altra breve e dolce salitella. Discesa verso Airuno e
risalita per Merate, a me fatale visto che mi stacco nettamente da Andrea e
Vittorio, che però mi aspettano per procedere così insieme fino a Calusco e
Medolago, dove parte l’ennesima trenata di Vittorio a cui cerco di resistere
per un po’ fino a che un crampo mi assale alla gamba sinistra e mi costringe a
cedere. Le energie sono ormai ridotte al lumicino e nemmeno da Capriate a
Bonate riesco a tenere il passo dei miei compagni d’uscita: oggi mi hanno
veramente demolito. Giungo a casa dopo 95km percorsi, soddisfatto per il giro
compiuto anche se affaticato come poche altre volte.
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